La Scuola
Il metodo impiegato ha, fin dagli inizi, evitato il semplice "accompagnamento" ma si e' basato sul pricipio dell'azione consapevole e sull'impegno progressivo, necessari a permettere agli allievi l'acquisizione delle tecniche di base della disciplina. L'area geografica interessata dalle attivita' pratiche e' stata sempre molto estesa e, come e' naturale per una citta' posta nei pressi dei tre confini, ha compreso territori, oltre che del Friuli Venezia Giulia e del Veneto, anche della Slovenia e dell'Austria, in particolare della Carinzia e del Tirolo.
Le trasferte solitamente lunghe, necessarie a raggiungere le localita' montane, non hanno mai rappresentato un ostacolo per l'attivita' della Scuola, grazie alla predisposizione dei triestini per gli spostamenti e all'interesse per la scoperta di nuovi spazi e localita'.
In vent'anni di attivita' la Scuola ha quasi totalmente rinnovato i suoi componenti, attualmente una ventina di istruttori e aiuto-istruttori, dedicando tempo ed energie alla loro formazione ed aggiornamento, allo scopo di adeguare nel tempo l'offerta formativa ed allinearla con i principi didattici piu' avanzati.
Le ragioni che ne motivarono la costituzione nel 1980, nonostante siano passati cinque lustri, rimangono attuali e sono condivise ancor oggi, costituendo il riferimento per le nuove generazioni di istruttori, ai quali spetta ora il compito di " battere traccia ".
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